Regia: Luca Facchini
Da grande appassionata di Fabrizio De André, Principe Libero è stata una bellissima sorpresa: racconta la storia della sua vita in maniera fedele, dolce e cruda alla stesso tempo, poetica, profonda e consapevole come possiamo immaginare sia stata la vita di Faber.
Le performance sono talmente convincenti che le lacrime son scese in più punti, e non solo durante il racconto di vicende più delicate (come quella del rapimento) ma anche, e soprattutto, durante le interpretazioni delle canzoni da parte di Marinelli.
Come ogni appassionato di De André, anche io non sopporto di ascoltare le sue canzoni in bocca ad altre persone: e non solo perché è difficile replicare il suo tono caldo e roco da accanito fumatore, ma proprio perché qualsiasi voce di qualunque interprete (con poche eccezioni) sembra mancare della profondità intellettuale e della dolcezza graffiante e avvolgente della voce di De André.
Ebbene, Luca Marinelli è proprio una di quelle poche eccezioni. Il lavoro che quest’uomo ha fatto per calarsi nel personaggio è luce per gli occhi dello spettatore.
Fidatevi, questo film vi farà scoprire un cantautore, che forse conoscete poco, in un modo che ve ne farà innamorare perdutamente: e se non della sua personalità, a dir poco complessa, sicuramente delle sue canzoni, che vi entreranno nel cuore.
E di Luca Marinelli e Valentina Bellè difficilmente vi dimenticherete dopo questa interpretazione.
Buona visione,
Trailer
Io invece molto deluso. Mi è sembrata la versione "annacquata" per non infastidire il pubblico medio :/
RispondiEliminaJean Jacques, perchè non ti unisci ai nostri autori?
Eliminahttp://rainingallegories.blogspot.com/2018/02/la-rai-sul-principe.html per me le questioni sono andate diversamente,, vi lasciop qui il movente di quel ciò che scrivo. Buona vita.
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